Tuesday, January 8, 2013

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Incontinenza urinaria? La soluzione è Lines Perla!

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Salve ragazze!

Questo vuole essere un post speciale. Speciale perchè voglio parlarvi di un argomento tabù che oggigiorno affligge di solito non dichiaratamente, più persone di quanto si pensi a qualsiasi età. Sto parlando dell'incontinenza, che in Italia colpisce oltre 3 milioni di donne.

I problemi di controllo della vescica possono essere molto invalidanti, queste condizioni interferiscono con la vita e possono rendere semplici attività giornaliere una vera sfida e la vita sociale molto difficile. La maggior parte delle persone si sente a disagio a parlare dei problemi di incontinenza con i propri familiari, i propri amici e il proprio medico. L'incontinenza è un vero problema, un argomento tabù che tuttavia interessa milioni di persone. Per risolverlo basterebbe semplicemente parlarne, esistono infatti numerose possibilità di trattamento o di gestione che oggi conosceremo ed analizzeremo insieme.

Prima di descrivervi le soluzioni conosciamo più da vicino il problema..

L'INCONTINENZA URINARIA. CHE COS'È?

L'incontinenza urinaria è una condizione comune a molte donne, anche giovani. Una donna su sei tra i 35 e i 70 anni e quasi la metà delle donne sopra i 65 anni ha occasionali perdite di urina. E’ sempre consigliabile consultare il proprio medico, ginecologo o urologo, per saperne di più e scoprire come gestirle al meglio.


I due tipi di incontinenza più comuni per la donna sono da sforzo e da urgenza. Esiste poi anche una forma mista che presenta caratteristiche di entrambi i tipi.


L’incontinenza urinaria da sforzo è caratterizzata da fuoriuscite involontarie in seguito a pressione addominale dovuta a sforzi fisici, starnuti, colpi di tosse, risate, allenamento fisico o sollevamento di un peso. L’incontinenza da sforzo avviene quando l’indebolimento dei muscoli del pavimento pelvico causa una discesa del collo della vescica. Questo fa sì che lo sfintere interno, una sorta di rubinetto della vescica, non riesca a rimanere chiuso in modo soddisfacente quando sottoposto a pressione addominale. Le perdite in questo caso non sono tipicamente precedute dalla sensazione di urinare e variano, a seconda dei casi, da poche gocce a un flusso più significativo.

Si parla invece di incontinenza da urgenza quando la perdita involontaria di urina è provocata da un bisogno urgente. Si verifica quando il cervello riceve l’impulso di svuotare la vescica e non può impedire la minzione o trattenerla fino al raggiungimento di un luogo appropriato.

Le possibili cause dell’incontinenza sono varie ed è opportuno chiedere consiglio a un professionista per individuarle con precisione.

Cause più comuni..
  • Gravidanza e parto: Le donne in gravidanza o che hanno appena partorito sperimentano cambiamenti a livello sia fisico che ormonale. L’incontinenza urinaria non è affatto rara in fase di gravidanza, poiché la pressione dell’utero sulla vescica, i cambiamenti ormonali ed il parto possono indebolire i muscoli del pavimento pelvico. E’ per questo che la probabilità di avere fuoriuscite di urina è tre volte superiore per le donne che hanno avuto figli, rispetto a quelle che non ne hanno mai avuti.


Nell’area Migliorare con la ginnastica spieghiamo come rinforzare i muscoli del pavimento pelvico con alcuni semplici esercizi.
  • Menopausa: La menopausa è quell’evento fisiologico della vita di una donna che comporta un cambiamento ormonale a livello degli estrogeni. Ciò può in alcuni casi influenzare i muscoli del bacino, determinando un assottigliamento dell’uretra e la conseguente incontinenza urinaria.
  • Obesità: L’obesità è legata all’incontinenza poiché il grasso accumulato nella parte addominale preme sulla vescica, aumentando il numero delle minzioni e più in generale lo stimolo ad urinare. I medici consigliano di perdere peso mediante una dieta sana o trattamenti farmacologici in modo tale da controllare l’incontinenza urinaria stessa.
  • Infezioni della vescica: Le infezioni della vescica portano ad un restringimento dell’uretra che potrebbe contrarsi involontariamente e generare delle fuoriuscite di urina.

LA SOLUZIONE? LINES PERLA!

La ricerca Lines Perla..

Lines per le donne che soffrono di incontinenza ha creato un prodotto specifico per perdite di urina in grado di soddisfare i loro bisogni. L' incontinenza si manifesta anche in donne giovani; una donna su nove ha occasionali perdite di urina e la percentuale aumenta con l' età  e l' inizio della menopausa.

Si tratta spesso di donne lavoratrici, che passano molto tempo fuori casa, sono sportive e hanno una vita sociale attiva.

Tecnologia esclusiva..

Perla è una linea di prodotti Lines specifica per le perdite di urina che offre alla donna una giusta protezione nel pieno rispetto della sua femminilità.

L' elevata protezione e la tecnologia esclusiva anti-odore Naturactive™ rendono i prodotti Perla una soluzione ideale per continuare ad affrontare con serenità la vita di tutti i giorni.


1. Filtrante:
Morbido al contatto con la pelle. È ideato per allontanare velocemente la perdita di urina dal corpo, trasferire il liquido all' interno della struttura assorbente ed ostacolarne il ritorno in superficie.

2. Microcanali:
I micro canali presenti nel prodotto assorbono rapidamente l' urina ed i polimeri superassorbenti la bloccano all' interno del prodotto.

3. Sistema controlla-odori:
Sistema anti-odore Naturactive™. È un insieme di sostanze attive specifiche contro il cattivo odore dell' urina.
*Il sistema Naturactive è presente su tutta la linea Lines Perla, tranne Lines Perla Extra.

4. Struttura molto Flessibile e sottile:
Offre protezione, comfort e discrezione con la sua grande sottigliezza.

I prodotti Lines Perla..

Siamo felici di presentarti la protezione Lines Perla

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Grazie all' esclusivo sistema Anti-odore Naturactive™, Lines Perla neutralizza gli odori. In più, grazie a centinaia di micro-canali che allontanano velocemente il liquido dalla pelle, Lines Perla è due volte confortevole.

INFORMAZIONI UTILI

Gravidanza e neo mamme..

Alla futura mamma a volte basta poco, un colpo di tosse, una risata o il sollevamento di un peso, perché qualche goccia di urina scappi involontariamente. Il forte stimolo a fare pipì è spesso presente nelle donne incinta e aumenta con il progredire della gravidanza..


Il fenomeno colpisce circa il 10% delle donne durante l'attesa, ma si può fare una distinzione:
  • Nelle donne che stanno affrontando la prima gravidanza, i casi di incontinenza sono più rari e si manifestano in genere solo nel terzo trimestre, quando cioè il volume dell’utero è maggiore e la pressione esercitata sulla vescica e sulla muscolatura è più forte.
  • Se, invece, la donna ha già avuto figli e nelle gravidanze precedenti vi sono state avvisaglie di problemi di incontinenza, le perdite involontarie di urina possono talvolta verificarsi anche nei primi due trimestri di gestazione.

Durata..

Nella maggior parte dei casi, l’incontinenza urinaria che si presenta verso la fine della gravidanza si risolve da sola al termine dell’attesa. Il disturbo, infatti, è dovuto soprattutto a una ragione meccanica, cioè la pressione dell’utero ingrossato a causa della gestazione. Dopo la nascita del piccolo, quindi, quando questo fattore viene meno, scompare anche l’incontinenza urinaria.


Se l’incontinenza urinaria dovesse continuare anche dopo il parto, potrebbe essere necessario adottare alcuni accorgimenti ed esercitare i muscoli del pavimento pelvico per far loro recuperare forza ed elasticità.

Come comportarsi..

In caso di incontinenza urinaria, la futura mamma potrebbe essere indotta a bere poco per paura di uno stimolo eccessivamente frequente di fare pipì.
  • Bere troppo poco è però controproducente e assolutamente da evitare.
  • Al contrario, è molto importante che la futura mamma beva sempre molta acqua poiché il passaggio dei liquidi aiuta a purificare l’intero organismo e ad allontanare germi e batteri, che possono essere causa di infezioni.

Menopausa..

Durante la menopausa le donne sono soggette ad alcuni mutamenti ormonali. Tra questi, la diminuzione degli estrogeni favorisce il rilasciamento dei tessuti comportando quindi alcune modificazioni a livello dell’apparato urinario. In alcuni casi si possono verificare delle fuoriuscite di urina sotto sforzo per uno starnuto, una forte risata o un piccolo ritardo nello svuotare la vescica.

Parlare apertamente con il proprio medico permette di individuare la migliore soluzione. Condurre un corretto stile di vita, mirato al controllo del peso con una corretta attività fisica e un’alimentazione sana, ha un duplice effetto positivo poiché:
  • sconfigge il sovrappeso (una delle Cause più comuni dell' incontinenza)
  • mantiene tonici e attivi i muscoli addominali.

Alcuni consigli Utili..

Lines ha effettuato importanti studi sull’incontinenza urinaria. Spesso non si tratta di una vera e propria patologia, può essere anche sintomo di altri disturbi e non essere necessariamente legata all’avanzare dell’età. Spesso l’incontinenza è vissuta con imbarazzo, nonostante sia un problema diffuso. Parlare con il proprio medico è il modo migliore per individuare la sua natura ed entità. Gli sarà così possibile orientarvi verso la soluzione migliore. Nel caso di incontinenza da sforzo, il trattamento più frequentemente consigliato dal medico consiste in una serie di esercizi per la rieducazione vescicale (esercizi di Kegel). In caso di incontinenza da urgenza, la terapia consigliata varia dalla rieducazione vescicale, alla terapia farmacologica, fino a quella chirurgica.

I seguenti suggerimenti nascono dalle domande che alcune donne ci hanno posto in merito alla gestione dell’incontinenza:

Migliorare con la ginnastica

Spesso la semplice ginnastica è sufficiente per risolvere il problema dell’incontinenza.


Sarai contenta di sapere che è possibile rafforzare i muscoli del pavimento pelvico con dei semplici esercizi. Questi possono essere svolti in qualsiasi luogo senza che nessuno se ne accorga, poiché i muscoli esercitati non sono visibili all’esterno. Inoltre, lo svolgimento di questi esercizi non comporta alcuno sforzo fisico; al contrario, non verserai una goccia di sudore.

Più precisamente, esercizi di Kegel rappresentano un facile e comodo metodo che consente di recuperare l’elasticità della muscolatura pelvica . Si svolgono contraendo e rilassando, secondo determinate modalità e sequenze, i muscoli pubococcigei, gli stessi utilizzati quando ci si sforza di interrompere il flusso urinario mentre si fa la pipì.

Gli esercizi possono essere svolti in qualsiasi circostanza e momento della giornata mediante ripetizioni più o meno frequenti e durature, con contrazioni più intense o più dolci, facendo brevi pause fra una contrazione e l'altra.


La corretta tecnica di esecuzione degli esercizi di Kegel prevede:

1. Identificare i muscoli del pavimento pelvico: mentre si urina, cercare di interrompere il flusso di urina e successivamente riavviarlo.
2. Svuotamento iniziale della vescica.
3. Stringere i muscoli del pavimento pelvico tirandoli in dentro e verso l’alto; mantenerli contratti contando fino a 5.
4. Rilassare i muscoli completamente contando fino a 10.
5. Fare una serie di 10 esercizi, 3 volte al giorno (mattina, pomeriggio e sera)

In alternativa, stringere velocemente e fortemente per un secondo, rilassare e ripetere 20 volte (mattina, pomeriggio e sera)

La maggior parte delle donne preferisce svolgere questi esercizi mentre sta sdraiata o seduta su una sedia, in ufficio o a casa davanti alla televisione.

I benefici si notano anche dopo 4-6 settimane. Infatti, questi esercizi possono darti un giovamento concreto, indipendentemente dall’età, perché permettono di rafforzare i muscoli che sostengono la vescica e migliorano così la capacità di gestire l’incontinenza.

Bisogna però fare attenzione a non sovra-esercitare i muscoli, evitando l’affaticamento muscolare che potrebbe avere come effetto indesiderato un aumento delle perdite di urina.

Buone abitudini urinarie

Avere buone abitudini urinarie è un elemento importante che contribuisce a una qualità di vita migliore: mediamente le persone vanno al gabinetto dalle 4 alle 8 volte al giorno e non più di una volta durante la notte.

Cattive consuetudini possono causare disturbi alla vescica e talvolta incontinenza.

Ecco alcuni semplici accorgimenti che possiamo suggerire per mantenere la vescica sana:
  • Evitare di andare al bagno troppo spesso per non rischiare una riduzione della capacità di ritenzione vescicale. È preferibile cercare di andare in bagno solo quando la vescica è piena e non si può più rimandare. Va bene, invece, svuotare la vescica prima di coricarsi.
  • Durante la minzione non avere fretta: occorre dare alla vescica la possibilità di svuotarsi completamente. Non farlo può far insorgere infezioni urinarie.
  • Mantenere buone abitudini alimentari in modo da non indebolire i muscoli del pavimento pelvico.
  • Proteggere i muscoli del pavimento pelvico, attraverso la conservazione del tono muscolare, con appositi esercizi a scadenze regolari.

Consigli alimentari

È importante avere un' alimentazione corretta, ricca di vitamine, sali minerali ed oligoelementi perché anche la dieta influisce sulla quantità di urina prodotta.
  • Alcuni alimenti che ne determinano l' aumento (asparagi, melone, anguria) andrebbero ridotti, sebbene non debbano essere totalmente esclusi dalla dieta stessa.
  • È importante continuare a bere con regolarità (almeno 1,5 litri di liquidi al giorno (che corrispondono a circa 6-8 bicchieri), perchè ridurre la quantità di liquidi potrebbe avere delle implicazioni sulla vescica, rendendola più attiva. Allo stesso tempo, è importante bere con moderazione ed evitare un’abbondante idratazione serale perché l’assunzione di liquidi può aumentare il numero di volte che ci si sveglia la notte.
  • È opportuno ridurre al minimo bevande quali caffè, acqua tonica e bibite alla cola, cibi e spezie irritanti, in quanto hanno un effetto diuretico.
  • Per prevenire fenomeni di stipsi, è inoltre utile introdurre nella dieta alimenti ricchi di fibre: verdure, pane, nocciole, frumento.

Igene intima

É importante non sottovalutare la cura della propria igiene intima, soprattutto in caso di perdite di urina durante gravidanza e menopausa, prevenendo così il rischio di irritazioni e infiammazioni.


Oltre all' utilizzo di prodotti specifici per l'urina, è importante detergersi regolarmente ed accuratamente. I detergenti più appropriati hanno un pH pari circa a 5, rispettando così la naturale acidità dell’area vaginale. I comuni saponi sono spesso alcalini (pH maggiore di 8) e non sono quindi indicati per l’igiene intima.

Qualora si verifichi poi una secchezza della mucosa vaginale, fenomeno comune in menopausa a seguito di una diminuzione di estrogeni, è opportuno scegliere detergenti intimi delicati con funzione idratante.

Infine, è generalmente preferibile utilizzare biancheria intima di cotone o fibre naturali che lasci respirare la pelle. E’ inoltre consigliabile risciacquare accuratamente la zona intima, evitando che rimangano residui di sapone, che a contatto con le secrezioni vaginali potrebbero sciogliersi e causare irritazioni.

Fumo

E’ auspicabile ridurre o abolire le sigarette. Sebbene sia difficile stabilire una relazione diretta tra fumo e incontinenza, i forti fumatori, o chi lo è stato in passato, sono più facilmente soggetti a incontinenza urinaria. Uno dei meccanismi alla base del disturbo potrebbe essere la maggiore predisposizione ad avere problemi respiratori (quali la tosse cronica) che provocano con più facilità le perdite urinarie.



Con chi parlarne..

L’incontinenza urinaria può verificarsi a qualsiasi età: in particolare, il fenomeno è diffuso a partire circa dai 35 anni, diventando via via più comune tra le donne in fasce d’età superiori.

Nonostante una donna ogni 6 tra i 35 e i 70 anni sperimenti una forma di incontinenza urinaria, l’argomento è talvolta ancora motivo di imbarazzo. Infatti:
  • alcune donne evitano di rivolgersi al proprio medico, credendo erroneamente che il disturbo sia una inevitabile conseguenza dell’avanzare degli anni e che non si possa fare nulla per contrastarlo
  • altre donne non sanno che esistono rimedi specifici per le perdite di urina e perciò le affrontano con rassegnazione oppure con tecniche “fai-da-te”. Sperimentano così spesso disagi e non fanno fronte al problema in modo ottimale

In realtà, come anticipato, l’incontinenza urinaria è un disagio molto diffuso, spesso legato a fasi fisiologiche perfettamente naturali della vita di una donna, come la gravidanza. Ammetterlo e affrontare il problema serenamente, parlandone con il proprio medico ed instaurando un rapporto di fiducia, è fondamentale per permetterti di conoscere la natura e l’origine del problema, scoprendo così il modo migliore per gestirlo e, se possibile, risolverlo.

Un ulteriore aiuto viene dalla rete, dove è possibile cercare e trovare informazioni, assistenza e consigli con la garanzia dell’anonimato.

Ti invitiamo a consultare la sezione Domande e risposte del nostro sito, dove abbiamo raccolto le domande e i dubbi sull’argomento inviateci da donne che, come te, vogliono vivere senza farsi condizionare dalle perdite di urina.

Se avete problemi di questo tipo e se l'articolo vi ha incuriosite vi consiglio di dare un'occhiata al sito ufficiale Lines Perla: http://www.linesperla.it/

Trovate Lines anche su Facebook: https://www.facebook.com/linesmania?fref=ts

Per info: http://www.linesperla.it/contatti/

A presto!

28 commenti:

Anna Santese said...

per fortuna vi sono questi brand che ci aiutiano nei nostri piccoli o grandi problemini di tutti i giorni, essere donne non è mica facile!

Il tuo post è davvero dettagliatissimo, e hai ragione, molte donne ne soffrono, non solo in gravidanza.. dove lavora la mia mamma la nonnina ne soffre, non so se conosce la soluzione lines perla, ma gliene parlerò, sicura di farle cosa graditissima, così non dovrà più ne vergognarsi ne preoccuparsi :-)

hai affrontato un problema delicatissimo che ho riscontrato personalmente dopo le due gravidanze..grazie agli esercizi di Kegel però i miei muscoli pelvici stanno tornando in forma!

Monica Andri said...

hai ragione se ne parla poco invece parlarne aiuta a trovare più facilmente soluzioni e prodotti sicuri e specifici!

dch17 said...

Articolo molto interessante che tratta di un problema femminile più diffuso di quanto si parli. E' importante la prevenzione con una ginnastica pelvica adeguata, ma anche la diagnosi medica. Lines Perla offre una soluzione discreta e valida.

grazie per tutti i consigli che hai illustrato, sono tutti buoni consigli pratici per noi donne.. quanti ne dobbiamo passare... ma se seguiamo tutti i tuoi consigli certo meno problemi avremo sicuramente.. lines per me è sempre stato il compagno di vita intima.

ottimi consigli!
ho usato lines perla per un mesetto dopo il parto....qualche perdita di urine l'ho avuta...leggere ma fastidiose.....ma con questo assorbente mi sn trovata a mio agio!
per fortuna poi è tutto rientrato nella norma!!!!

molto interessante....certo a volte affrontare questo tipo di problema puo' mettere a disagio,ma vedere che non resta un problema isolato sicuramente rincuora.lines è con me da sempre

valuzza89 said...

Grazie a Lines non dobbiamo più vergognarci o isolarci per i problemi di incotinenza!

Ramona M. said...

conosco e utilizzo da anni i prodotti lines e sono molto buoni.

Mari Nisi said...

fortunatamente c'è sempre chi pensa a noi...
andrò a sbirciare sul sito e consiglierò questo brand ad alcune mie conoscenze ;)

Uso Lines da quando sono piccola. Non soffro di questo disturbo ma mi consola il fatto di sapere che ci sono prodotti perfetti per evitarci l'imbarazzo :)

niccina said...

i prodotti lines sono ottimi questi per le perdite urinarie li devo consigliare a mia zia!

mini nuni said...

sono leader del settore!
xoxo mini nuni

Già, a volte può essere molto più difficile di quanto si creda! :)

Ottima idea Stefania, vedrai che la nonnina sarà felicissima! :)

Grande Cristina! Gli esercizi di Kegel assieme all'utilizzo degli assorbenti Lines Perla sembrano essere al momento la miglior soluzione al problema d'incontinenza. :)

Concordo Monica! :)

Ti ringrazio molto. E' vero bisognerebbe parlarne di più. :)

Grazie a voi che mi seguite! Lines è compagno di vita per tutte le donne, mai senza! :)

Ti capisco i lines perla in questi casi secondo me sono imbattibili! :)

Ottima scelta Elena! :)

Già, Lines pensa a tutto! :)

Ramona anch'io li utilizzo da anni, sono ottimi! :)

Ottima scelta Mari! :)

Stessa cosa vale per me Cri, mi rassicura molto sapere che in ogni tappa della mia vita Lines ci sarà! :)

Grande Niccina, la tua zia ti ringrazierà! :)

Super vero! :)